Agli inizi del secolo scorso il Pigneto era per gran parte un latifondo appartente alla famiglia Tavoletti. Prati a perdita d'occhio e una schiera di pini mediterranei in parte sopravvissuti e ancora oggi visibili alla fine di via Fanfulla da Lodi. Agli inizi degli anni '20 il Pigneto come tanti latifondi circostanti la Capitale diventa terra di pionieri. La disperazione del dopoguerra provoca lo svuotamento delle campagne del centro sud e l'inevitabile corsa all'urbanizzazione trasforma indelebilmente questa porzione di terra tra la via Casilina e la via Prenestina. Da Acuto, un paesino in provincia di Frosinone, Enrico Necci raggiunge il miraggio della capitale nel 1921. Trasporta laterizi con un carretto e a breve apre uno smorzo dirimpetto a un convento da poco trasformato in un'osteria. ......... segue ............
NECCI 1924
Via Fanfulla da Lodi, 68
Pigneto - Roma
tel. 06.97601552
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